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Il 28 Agosto 2024, la Banca d’Italia ha comunicato ufficialmente la sua intenzione di aderire ai nuovi Orientamenti EBA/GL/2024/01 emanati dall’Autorità Bancaria Europea (EBA). Questi orientamenti apportano modifiche agli Orientamenti del 2021 relativi ai fattori di rischio legati all’antiriciclaggio (AML/TF) per la verifica dei clienti, con un focus particolare sugli intermediari operanti nel settore delle cripto-attività.
La Direttiva (UE) 2015/849, modificata dal Regolamento (UE) 2023/1113, assegna all’EBA il compito di:
- – Emettere linee guida sui fattori di rischio AML che i fornitori di servizi per cripto-attività (CASP) devono considerare nel momento in cui instaurano rapporti continuativi o effettuano transazioni in cripto-attività.
- – Definire le misure di adeguata verifica che i CASP devono adottare in situazioni di alto rischio di riciclaggio e finanziamento del terrorismo, e quando stabiliscono rapporti di corrispondenza con rispondenti che sono CASP di Paesi non UE (articoli 18 e 19 bis della Direttiva UE 849/2015).
Con l’adozione degli Orientamenti EBA/GL/2024/01, l’EBA ha messo in atto questi nuovi mandati, apportando modifiche specifiche agli orientamenti già esistenti sulla verifica della clientela, precedentemente implementati dalla Banca d’Italia con la Nota n. 15 del 2021.

In particolare, l’EBA:
- Ha introdotto nuove linee guida per gli intermediari che operano con cripto-attività.
- Ha apportato modifiche alla parte generale e ad alcuni orientamenti settoriali (come il correspondent banking e il retail banking) per includere fattori di rischio specifici per le attività legate alle cripto-attività.
Questi aggiornamenti entreranno in vigore il 30 dicembre 2024. Le autorità competenti dovranno comunicare all’ABE entro il 28 agosto 2024 se intendono conformarsi agli orientamenti; in caso contrario, dovranno motivare la loro scelta di non conformità.
Scarica il Documento di Banca d’Italia qui:
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