AML è l’acronimo di Anti-Money Laundering (antiriciclaggio). Si riferisce all’insieme di leggi, regolamenti e procedure messe in atto per prevenire e contrastare il riciclaggio di denaro, ovvero il processo mediante il quale fondi ottenuti illegalmente (ad esempio attraverso attività criminali come il traffico di droga, la corruzione o la frode) vengono “ripuliti” per farli sembrare legittimi.
Le normative AML richiedono agli istituti finanziari e ad altre entità regolamentate di implementare controlli rigorosi per:
- Identificare e Verificare i Clienti: Conoscere i propri clienti (processo noto come KYC – Know Your Customer) è fondamentale per prevenire il riciclaggio di denaro. Questo include la verifica dell’identità del cliente e la comprensione della natura delle sue attività.
- Monitorare le Transazioni: Gli istituti finanziari devono monitorare le transazioni per identificare attività sospette che potrebbero indicare tentativi di riciclaggio di denaro.
- Segnalare Attività Sospette: Quando viene individuata un’attività sospetta, l’istituto finanziario è tenuto a segnalare la transazione alle autorità competenti, di solito attraverso un rapporto di attività sospetta (SAR – Suspicious Activity Report).
- Mantenere Registri: È necessario mantenere registri accurati delle transazioni e dell’identità dei clienti per un periodo di tempo specificato, per consentire eventuali indagini future.
Le normative AML sono parte integrante del sistema di regolamentazione finanziaria globale e sono cruciali per prevenire il finanziamento del terrorismo (CFT – Counter Financing of Terrorism) e altre attività criminali associate.






