Il 10 giugno 2025 l’EBA (European Banking Authority) ha pubblicato un’Opinion di grande rilevanza sistemica sull’interconnessione tra:
- Regolamento (UE) 2023/1114 – MiCAR
- Direttiva (UE) 2015/2366 – PSD2
L’obiettivo dell’Autorità è stato chiaro: fornire un’interpretazione armonizzata su come devono operare i Crypto Asset Service Providers (CASP) quando trattano Electronic Money Tokens (EMT), evitando zone grigie normative e possibili arbitraggi regolamentari.
Secondo quanto riportato anche nella Comunicazione del 4 settembre 2025, gli EMT (Electronic Money Tokens) presentano una natura giuridica ibrida:
- sono cripto-attività ai sensi del MiCAR
- sono fondi ai sensi della PSD2, in quanto rappresentano valore monetario elettronico ancorato a una valuta fiat
Questa doppia qualificazione normativa non è un dettaglio tecnico, ma un passaggio cruciale. Significa che un EMT:
- deve rispettare le regole prudenziali, organizzative e di trasparenza previste dal MiCAR
- deve contemporaneamente rispettare la disciplina dei servizi di pagamento prevista dalla PSD2
- deve garantire tutela del cliente, segregazione dei fondi, requisiti di salvaguardia e governance rafforzata
In altre parole, quando un CASP gestisce EMT che vengono utilizzati per finalità di pagamento, non può limitarsi alla sola autorizzazione MiCAR: entra nel perimetro dei servizi di pagamento regolamentati.
Le implicazioni sono profonde:
- Autorizzazioni: possibile necessità di doppio perimetro (CASP + PSP o collaborazione con un Istituto di Pagamento/IMEL)
- Requisiti patrimoniali: cumulo o coordinamento tra requisiti MiCAR e requisiti PSD2
- Governance e controlli interni: rafforzamento delle funzioni di compliance, risk management e AML
- Tutela della clientela: applicazione delle regole su segregazione, salvaguardia e diritti dei pagatori
- Responsabilità operativa: chiarimento su chi è responsabile nella catena tra emissione, custodia e utilizzo dell’EMT
L’EBA, di fatto, sta tracciando un principio fondamentale:
quando il token diventa mezzo di pagamento, non è più solo un cripto-asset, ma entra pienamente nell’infrastruttura finanziaria regolamentata europea.
E qui si apre uno scenario estremamente interessante.
Per la prima volta, l’Europa sta costruendo un ponte normativo strutturato tra Open Banking e Crypto Finance, superando la separazione tra finanza tradizionale e finanza digitale. Questo significa che:
- i CASP non potranno operare in isolamento
- i PSP e gli Istituti di Pagamento diventano attori centrali nell’ecosistema EMT
- si rafforza la necessità di modelli integrati CASP–PSP–EMT compliant
È il passaggio da una logica di sperimentazione a una logica di infrastruttura regolamentata.
E per chi sa leggere questi segnali, non è solo un obbligo normativo.
È una straordinaria opportunità strategica.
EMT: quando il mondo crypto entra nel perimetro dei servizi di pagamento
L’Opinion EBA chiarisce che costituiscono servizi di pagamento:
- il trasferimento di EMT per conto dei clienti
- la custodia e amministrazione di EMT, quando il wallet consente trasferimenti verso terzi
In pratica:
Se un CASP offre un custodial wallet che permette di inviare e ricevere EMT, sta svolgendo attività assimilabile a quella di un Prestatore di Servizi di Pagamento (PSP).
Dal 2 marzo 2026, un CASP che presta questi servizi dovrà:
- ottenere anche autorizzazione PSD2 (come Istituto di Pagamento – IP o IMEL)
- oppure operare in partnership con un PSP già autorizzato
Non è una formalità. È un cambio di paradigma.
Requisiti prudenziali: doppio binario MiCAR + PSD2
L’Opinion impone un principio chiaro: cumulo dei requisiti prudenziali.
Un CASP autorizzato anche come PSP deve rispettare:
- i requisiti patrimoniali MiCAR
- i requisiti di capitale PSD2
Nell’esempio riportato nell’allegato (pag. 7 del documento 202509 CASP E IP Normativa Comu…), il requisito complessivo può arrivare a 275.000 euro, sommando:
- requisiti minimi MiCAR
- capitale iniziale PSD2
Questo significa che il modello “crypto puro” non è più sufficiente quando si entra nel terreno degli EMT.
Governance, controlli e Strong Customer Authentication
Dal punto di vista operativo, le implicazioni sono profonde:
- applicazione della Strong Customer Authentication (SCA)
- obblighi di tutela della clientela PSD2
- segnalazioni statistiche sulle frodi
- adeguamento a governance e controlli interni tipici di IP/IMEL
Tutto questo entro marzo 2026.
Non è solo compliance. È trasformazione strutturale del modello di business.
Il punto strategico: CASP e PSP non sono concorrenti, sono complementari
Ed è qui che entra in gioco una visione industriale.
L’Opinion apre due strade:
La seconda opzione è, per molti operatori crypto, la più efficiente.
Ed è esattamente il terreno su cui può svilupparsi una sinergia concreta tra:
- IBANWAY – Istituto di Pagamento
- Consorzio Meditchain – rete blockchain e infrastruttura DLT
Come possono lavorare insieme IBANWAY e Consorzio Meditchain
1. Modello partnership CASP–PSP
Meditchain (come infrastruttura DLT e potenziale CASP) potrebbe:
- gestire emissione e trasferimento EMT su blockchain
- fornire tecnologia e tracciabilità distribuita
- garantire certificazione e auditabilità on-chain
IBANWAY potrebbe:
- assumere il ruolo di PSP autorizzato PSD2
- gestire la compliance su SCA, tutela cliente, antiriciclaggio
- offrire servizi di pagamento integrati (PIS, A2A, wallet, IBANPOS)
In questo modo:
- la componente crypto resta innovativa
- la componente pagamenti resta compliant
2. EMT come ponte tra Open Banking e DLT
Un punto chiave è la natura ibrida degli EMT:
- lato MiCAR → cripto-attività
- lato PSD2 → fondi
Questo li rende un ponte naturale tra blockchain e sistema dei pagamenti tradizionali.
Un’infrastruttura congiunta potrebbe permettere:
- regolamenti su DLT
- integrazione con conti bancari via Open Banking
- riconciliazione automatica
- smart contract collegati a flussi di pagamento regolamentati
È la convergenza tra:
Open Banking + DLT + Payment Institution
3. Modello europeo alternativo ai circuiti extra-UE
In uno scenario geopolitico complesso, l’Europa sta spingendo verso:
- autonomia regolamentare
- sovranità digitale
- controllo dei dati finanziari
Un modello IBANWAY + Meditchain potrebbe rappresentare:
- infrastruttura regolamentata europea
- pagamenti digitali conformi PSD2
- tokenizzazione conforme MiCAR
- gestione dati sotto controllo UE
Non un’alternativa ideologica ai circuiti internazionali, ma un complemento strategico europeo.
Le responsabilità non vanno sottovalutate
L’Opinion è chiara: l’innovazione non esonera dalla compliance.
Chi entra nel mondo EMT deve garantire:
- capitale adeguato
- governance strutturata
- sistemi di controllo
- protezione del cliente
- autenticazione forte
La fase 2025–2026 sarà decisiva.
Conclusione: non è solo regolamentazione, è architettura di sistema
L’interplay PSD2–MiCAR non è un dettaglio tecnico.
È il momento in cui:
- il mondo crypto entra stabilmente nel perimetro dei servizi di pagamento
- il regolatore europeo impone convergenza tra DLT e sistema bancario
- si aprono nuove opportunità di partnership tra CASP e Istituti di Pagamento
In questo contesto, la collaborazione tra IBANWAY e Consorzio Meditchain può diventare un modello concreto di:
Finanza digitale regolamentata
Open Finance interoperabile
Tokenizzazione conforme
Pagamenti innovativi ma sicuri
Il 2 marzo 2026 non è solo una scadenza normativa.
È una linea di partenza.






