Stato degli Instant Payments negli Stati Uniti: Negli Stati Uniti, l’adozione dei pagamenti istantanei ha subito una significativa accelerazione con il lancio del servizio FedNow nel luglio 2023, fornendo una nuova infrastruttura per i pagamenti in tempo reale. Anche se FedNow è un’iniziativa recente, la rete RTP (Real-Time Payments) di The Clearing House, lanciata nel 2017, ha già un solido vantaggio in termini di adozione.
Nel secondo trimestre del 2024, la rete RTP ha elaborato 82 milioni di transazioni per un valore di 55 miliardi di dollari, con una crescita del 7% nel volume delle transazioni e del 30% nel loro valore rispetto al trimestre precedente.

FedNow sta guadagnando terreno rapidamente, aggiungendo 50-75 nuovi emittenti ogni mese e superando il numero di istituzioni finanziarie (FIs) partecipanti alla rete RTP. Tuttavia, in termini di volume di transazioni, RTP mantiene ancora una posizione dominante. L’infrastruttura per i pagamenti istantanei negli Stati Uniti sta raggiungendo una copertura significativa, con il 66% dei conti di deposito a vista (DDAs) che possono inviare pagamenti tramite la rete RTP.
Uno dei principali ostacoli all’adozione più ampia dei pagamenti istantanei negli Stati Uniti è la percezione del rischio di frode e la complessità operativa. Molti istituti finanziari adottano un approccio prudente, attivando inizialmente la sola modalità di ricezione, mentre pianificano di abilitare la funzione di invio una volta risolti i problemi di rischio e operatività.
Parallelo con l’Europa: In Europa, i pagamenti istantanei sono regolamentati in modo uniforme grazie al Regolamento sui Pagamenti Istantanei (IPR), che è direttamente applicabile in tutti gli Stati membri dell’UE senza bisogno di recepimento nazionale. L’implementazione dei pagamenti istantanei è supportata dallo standard ISO 20022 XML, che assicura la standardizzazione e l’interoperabilità tra le diverse infrastrutture di pagamento.
A differenza degli Stati Uniti, dove l’adozione è ancora frammentata, l’Europa ha già stabilito un’infrastruttura di pagamenti istantanei più consolidata grazie allo schema SEPA Instant Credit Transfer (SCT Inst), che permette trasferimenti di credito istantanei in euro tra conti bancari situati in oltre 36 paesi.
Tuttavia, simili agli Stati Uniti, anche in Europa vi sono sfide legate ai costi e alla complessità operativa per i PSP (Payment Service Providers) nell’adottare e mantenere i sistemi di pagamenti istantanei. Inoltre, entrambi i mercati devono affrontare le preoccupazioni legate alla sicurezza e alla prevenzione delle frodi, che sono cruciali per l’espansione e l’accettazione generalizzata di queste tecnologie.
Conclusioni: Mentre gli Stati Uniti stanno ancora sviluppando e perfezionando la loro infrastruttura per i pagamenti istantanei, l’Europa ha già una struttura più matura, anche se entrambe le regioni devono affrontare sfide simili. Il successo futuro di queste iniziative dipenderà dalla capacità dei fornitori di servizi di pagamento di superare le barriere tecniche e di sicurezza, offrendo al contempo servizi efficienti e sicuri ai consumatori e alle imprese.
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